27 maggio 2008
SUBURBANA FESTIVAL 2008
siamo del Comitato di Quartiere per l’autorganizzazione sociale Città Vecchia di Taranto.
Vi scriviamo per informarvi e coinvolgervi all’interno del nostro progetto che prende il nome Suburbana e che ormai ci vede impegnati da quattro anni.
Prima però ci sembra giusto spiegarvi chi siamo, cosa facciamo e che cos’è Suburbana.
Il comitato per l'autorganizzazione sociale Città Vecchia nasce, lavora e lotta all' interno di un contesto difficile e pieno di problematiche come quello della città di Taranto.
Taranto vive ormai da quarant'anni chiusa nella morsa di due colossi economici: la Marina Militare e l'Ilva.
La prima occupa con le sue strutture, i suoi armamenti e con la base Nato l'80 % delle nostre coste.
La seconda, industria siderurgica pesantissma, ha deturpato il nostro ambiente, sia marino che terrestre, procurando morti sia dentro che fuori le sue cancellate con la emissione del 12% della diossina prodotta in tutta Europa , con 800 nuovi casi ogni anno di tumore all'apparato respiratorio e 43 decessi per scarsa sicurezza dal 1996 ad oggi.
Come se non bastasse il territorio è oggetto delle speculazioni dirette dalle varie ecomafie che con il benestare della classe politica dirigente ha determinato la costruzione di più di 70 discariche sparse per tutta la provincia Ionica,impianti legali e non.
E' in progetto, inoltre, ormai da qualche anno la costruzione di un rigassificatore che dovrebbe nascere in una zona che ospita di già, nove impianti sottoposti a normativa SEVESO.
Questa composizione economica-strutturale incide fortemente sulla mancanza di spazi sociali e culturali che permettano alla gente di incontrarsi, confrontarsi, condividere bisogni ed esigenze e perchè no, trovare soluzioni.
Oltretutto, Taranto passa alla storia per la bancarotta comunale che ha prodotto un buco di 900 milioni di Euro.
Il comitato Città Vecchia da cinque anni lotta dal basso, denunciando le aberrazioni di una città allo sbando e proponendo possibili soluzioni aggregative per la diradazione di tali vertenze. Le nostre attività sono state oggetto delle attenzioni di ben due procure: Cosenza e Taranto. I processi nati a margine del g8 genovese del 2001, tentano di criminalizzare le nostre attività sociali e puntano al reato di associazione sovversiva. Il processo cosentino si è risolto in Primo Grado con assoluzione piena perchè “ il fatto non sussiste”, quello tarantino è alle porte e si innaugurerà a breve.
In tale contesto nasce l'idea di "SUBURBANA", festival dell'autorganizzazione sociale giunto alla sua quarta edizione.
In una città dormitorio come quella jonica, gli spazi di espressione sono praticamente azzerati ed affidati agli sforzi di tutte quelle strutture, associazioni e gruppi di persone che lottano per una città diversa. SUBURBANA si propone di essere contenitore di tutte queste entità che muovono le loro attività nel senso dell'aggregazione, socializzazione e solidarietà. SUBURBANA vuole essere lo spazio liberato di una società oppressa a tutti i livelli.
Non è dunque solo un festival musicale ed artistico, ma un vero e proprio momento di confronto culturale e politico. Le tre giornate tradizionali di appuntamento sono caratterizzate da spazi informatvi e dibattiti, per porre un punto di vista diverso e un nuovo modo di fare fronte alle problematiche.
La formula dell'atuorganizzazione fà ricadere tutti gli sforzi organizzativi ed economici sui promotori, la mancanza di sponsor è una scelta fortemente voluta. Privarsi di una sponsorizzazione o di un patrocinio vuole essere un segnale chiaro: l'aggregazione ed il protagonismo possono sopperire alle minore disponibilità di fondi. Vuole essere il messaggio a chiare lettere a chi continua a delineare la politica del "panem et circensem".Tutti gli spettacoli, oggi proposti, sono un servizio che qualcuno più o meno benevolmente offre alla gente. SUBURBANA vuole essere il momento in cui ognuno impegna se stesso in favore della comunità. Profondere energie affinchè si possa creare una rete culturale e politica in grado di poter opporre sistemi diversi a quelli che tradizionalmente ci opprimono. L'unione delle forze può dare vita ad eventi parimenti importanti e qualitativi di quelli proposti a vario titolo dai grandi poli commercio-culturali. Contro la mercificazione del'arte ed a favore delle autoproduzioni così si pone il festival.
Negli anni passati si è cercato di contattare artisti di una riconosciuta sensibilità sociale tra i quali: Radici nel Cemento, Arpioni con Tonino Carotone, Jovine, Opa Cupa, Bisca e Zulù, Lou x e Cuba Cabal, Suoni Mudù.
Quest'anno sperimentiamo una formula completamente nuova: volgiamo un invito a tutti quelli che siano interessati a contribuire musicalmente e non. Una raccolta di adesione di tutti quelli che condividono le nostre valutazioni.Musicanti, teatranti, scrittori e saltimbanchi: chiunque si voglia proporre troverà spazio per la sua arte. Gli artisti saranno selezionati entro il 30 giugno a seconda delle adesioni pervenute e delle esigenze organizzative. Chiunque dovesse essere interessato può dare disponibilità e partecipare ai processi organizzativi.
Trattandosi di un progetto politico ed essendo SUBURBANA un festival autorganizzato, vorremmo un’adesione totalmente politica, garantendo naturalmente il rimborso per le spese di viaggio, vitto e alloggio.
Tutti i proventi, frutto dell'iniziativa, serviranno all'autofinanziamento dell'impegni sociali che i comitati di quartiere sostengono, ed al mantenimento delle spese processuali di quei compagni che invocando i diritti di tutti in nome della giustizia, hanno avuto modo di incontrare l'ingiustizia come imputati nelle aule dei tribunali.
L'evento prevede una durata minima di tre giorni e conterrà al suo interno assemblee, dibattiti, videoproiezioni, musica, teatro, mostre, ristorazione, mercato solidale. Quest'anno ci ospiterà la splendida struttura immersa nel verde del maneggio di Fantiano a Grottaglie.
Quest’anno SUBURBANA FESTIVAL si svolgerà l’ 8/9/10 Agosto.
Nel caso in cui le vostre adesioni dovessero superare un limite tale da non permetterci un'organizzazione funzionale, saremmo costretti a porre dei dinieghi, impegnandoci comunque a soddisfare le esigenze di ognuno per la serie di eventi correlata al festival stesso, ad esso antecedenti o successivi e comunque sempre in completo accordo e collaborazione.
Era nostra intenzione dunque lasciarvi i nostri recapiti e magari riuscire a fare due chiacchiere, anche sui dettagli tecnici, nella speranza che questa iniziativa possa interessarvi e nella consapevolezza che tutti dobbiamo farci portatori, ognuno con i propri mezzi, della voglia di riscatto che siamo sicuri ci accomuna tutti.
Un saluto
I NOSTRI CONTATTI
comitato di quartiere Città Vecchia 0994716012
Mail: suburbanafestival@email.it
Mail: comitato.di.quartiere@email.it
23 agosto 2007
19 luglio 2007
GENOVA NON SI DIMENTICA

Sei anni dopo quel grande movimento popolare che protestava contro organismi sovranazionali, come il G8, che nessuno aveva eletto e che pretendevano di decidere le sorti del pianeta, che ne è delle ragioni per le quali si manifestava?
La “macelleria” di Genova ora si è ampliata e riguarda interi popoli, che abitano terre strategiche perché ricche di petrolio; i diritti sociali continuano a ridursi sotto gli imperativi liberisti, come ben sanno i giovani della nostra provincia che devono scegliere, quando va bene, tra le precarietà mortificanti, i rischi dell’ILVA e le avventure militari. Per quanto riguarda l’ambiente, in Italia ci si trova a lottare contro progetti di alta velocità che forerebbero monti pieni di amianto, discariche devastanti in luogo di raccolte differenziate di rifiuti, basi statunitensi grandi e pericolose, progetti di inutili ma tangentiferi rigassificatori e, a Taranto in particolare, complicità di vario livello in favore di un complesso aziendale che ha livelli di sicurezza da terzo mondo.
Il movimento presente a Genova, nella sua trasversalità e nella sua molteplicità di culture e di connotazioni, (nonostante il tentativo dei media di regime di etichettarlo come un “cocktail” di giovani ribelli e amanti della contestazione) era in piazza nel giorno in cui si radunava il “club dei ricchi”, i padroni del mondo capaci unicamente di riunirsi per dirigere gli schemi di una globalizzazione vantaggiosa solo per chi detiene il potere di muovere grandi capitali, mentre è insensibile nei confronti dei problemi sociali e ambientali.
Ma i sei anni dopo Genova sono anche quelli caratterizzati da vuoti di memoria, fascicoli secretati e i buchi neri del processo Diaz.
A scatenare l’ondata di spiragli aperti e di nuovi scenari sono state le dichiarazione di Michelangelo Fournier (all’epoca del G8 di Genova vice questore aggiunto del primo Reparto Mobile di Roma), sulle violenze presso la scuola Diaz, per cui 28 agenti sono sotto inchiesta.
Fournier dichiara: «Arrivato al primo piano dell’istituto ho trovato in atto delle colluttazioni. Quattro poliziotti, due con cintura bianca e gli altri in borghese stavano infierendo su manifestanti inermi a terra. Sembrava una macelleria messicana». «Sono rimasto terrorizzato e basito - ha spiegato - quando ho visto a terra una ragazza con la testa rotta in una pozza di sangue. Pensavo addirittura che stesse morendo. Fu a quel punto che gridai: “basta basta” e cacciai via i poliziotti che picchiavano».
Poco da aggiungere a queste sconvolgenti dichiarazioni, se non le recenti e altrettanto inquietanti registrazioni telefoniche riguardanti le conversazioni tra i poliziotti di stanza a Genova, i quali ridevano e festeggiavano “l’uno a zero per loro” (riferito ovviamente alla morte di Carlo Giuliani), oltre a fregiarsi dell’atto eroico nell’aver caricato i manifestanti, sbeffeggiati da loro con il nomignolo di “zecche”, in pieno stile fascista.
Il governo Prodi, a distanza di oltre sei anni, ha dato come unica risposta la promozione di due funzionari di polizia che furono tra i maggiori responsabili delle “macellerie” di Genova, mentre la commissione d’inchiesta sembra si voglia farla ormai passare come l’ennesimo capriccio della “sinistra estrema”.
Così le ferite di Genova sanguinano ancora, forse più' di prima. L'avvicendamento al vertice della polizia, per come e' stato gestito e per ciò che rappresenta, lascia aperta la frattura che si consumò nel luglio del 2001 fra forze di polizia e cittadinanza. Lascia aperta la lesione che fu inferta all'ordinamento democratico, non riscatta le istituzioni, che si rivelarono incapaci di impedire la sospensione dello stato di diritto.
Se la Costituzione venisse prima di tutto, come partiti ed istituzioni ripetono, ci saremmo aspettati nei giorni e nei mesi seguiti al G8 una serie di cose: una denuncia da parte del potere politico su abusi intollerabili, un'ammissione di colpa da parte della polizia, con l'avvio di una rigorosa inchiesta interna e le dimissioni del massimo responsabile del corpo e l’avvio di una commissione d'inchiesta sull'intera gestione dell'ordine pubblico durante il G8. E' quanto avverrebbe in un paese autenticamente democratico, rispettoso delle leggi e della sua Costituzione.
Invece nulla.
Anzi,la contrazione della democrazia è un’evidenza che si manifesta spesso in Italia. Gli esempi possono tramutarsi in un lungo e triste elenco.
Si va dagli operai di Melfi brutalmente caricati dalla polizia durante lo sciopero del 28 Aprile 2004i, dalla totale mancanza di rispetto per le popolazioni locali nella scelta e nella costruzione delle cosiddette grandi opere (vedi Tav, rigassificatori, discariche o la base Nato a Vicenza), fino al tentativo di sdoganare il fascismo, con il risultato che gruppi di squadristi che inneggiano all’intolleranza seminano aggressioni ai danni di immigrati, omosessuali e chiunque rappresenti una diversità in tutto il paese.
Genova è solo l’apice di questo assurdo percorso che l’Italia ha imboccato a grande velocità .
Oggi, a sei anni di distanza da quei tragici giorni, il fattore più importante da capire è che Genova non è solo il ricordo di un ragazzo morto e del dolore della sua famiglia, bensì il tentativo da parte delle forze di polizia, dello stato e del capitale di cancellare le ragioni di una grande moltitudine di persone,di un movimento intero. Ragioni che rimangono tutte, purtroppo più forti di prima, e che ci invitano a organizzarci ancora meglio di quanto abbiamo fatto.
VENERDI 20 LUGLIO_Comitato_di_Paolo VI_dalle_ore_18
Proiezioni di video, banchetti informativi, materiale fotografico sul G8 di Genova
SABATO 21 LUGLIO_Piazza Garibaldi_dalle_ore_18
PRESIDIO INFORMATIVO e DIBATTITO con chi ha vissuto l'esperienza di Genova 2001
12 luglio 2007
4 luglio 2007
.. ARRIVA SUBURBANA 2007!!!

è finalmente pronta la scaletta della terza edizione del Festival! A partire dal 3 agosto fino al 5, tre giornate di musica, festa e autoproduzioni, condivisione di idee e prosecuzione di un percorso di autorganizzazione sociale che da quest'anno si pone l'ambizioso obiettivo di allargarsi alle realtà della provincia, e di porre le basi per una rete jonica di lotta. Suburbana per noi, oltre che che un momento di festa, rappresenta un punto fermo nel deserto culturale di questa città, il canale di raccordo delle attività politiche e sociali sviluppate nei quartieri, un luogo di incontro, di confronto e di possibile convergenza delle lotte e delle mobilitazioni che , dal basso, spingono per la difesa del territorio dalle crescenti speculazioni cui è sottoposto. A partire dalla problematica ambientale, saranno queste le tematiche al centro dello spazio dibattiti, che si snoderà prima dei concerti, in particolare con una discussione aperta(sab 4 agosto ore 18) sui contenuti e sulle pratiche dei movimenti che in merito si sono sviluppati in Italia, (NO TAV, NO DAL MOLIN, RIFIUTI ZERO, COMITATO CONTRO IL RIGASSIFICATORE di Brindisi.) e nella provincia tarantina (Comitato contro il Rigassificatore, Comitato per Taranto, Coordinamento contro le Discariche, Sud in Movimento, V.A.S. Manduria, e altri) al quale parteciperanno attivisti delle suddette organizzazioni. Venerdi 3 invece, a partire dalle ore 22:00, poco prima dell’inizio dei concerti, verrà presentato da un’avvocato del Genova Legal Forum il video: “OP: Genova
Spazio Musica: di seguito pubblichiamo alcune recensioni delle principali band che esibiranno sul palco di suburbana 07, preannunciando con orgoglio il ritorno a taranto di Zulù, stavolta accompagnato dai Bisca, che nella scorsa edizione non si è potuto esibire causa maltempo.. dedicato alla gente che ha affollato il prato l'anno scorso e che può ora finalmente assistere al concerto..
"Senza Limiti", il nuovo cd di JOVINE (venerdi 3 agosto)
Il disco presentato in esclusiva su RAI 2 nell’ambito del programma musicale
Matinee' prevede, 14 tracce solari, con testi che parlano si di impegno sociale
(Da Sud a Sud, L’inno della Liberta', Love Revolution), ma anche di amore e di
emozioni (Ricordi, Manchera'), passando per uno speciale e divertente omaggioa Maradona (O’ Reggae e Maradona).
Un cd realizzato con quelle sfumature che la musica jamaicana ci ha insegnato
ad apprezzare (ska, rocksteady, roots); chitarre in levare puntuali dall’inizio
alla fine, una brillante sezione di fiati tessuta su una ritmica forte e decisa,
il tutto impreziosito sia dalla voce di Valerio che dalle inconfondibili trame
di basso di J.R.M (membro fondatore della 99 Posse).
In scaletta anche la rilettura in chiave rocksteady di alcuni dei pezzi piu'
noti della 99 Posse, come "Curre curre uaglio'" e "Salario garantito", oltre
ai brani inediti del nuovo lavoro. more info on http://www.jovine.it/
BISCAZULU' con il nuovo cd "i tre terroni" (sabato 4 agosto)..nuovo tour per una band e un cantante che non hanno bisogno di presentazioni, e che suonano quest'anno a Suburbana per una serata che si preannuncia imperdibile..more info on http://www.bisca.it/ - www.myspace.com/biscazulu
Ad accompagnare BiscaZulù, sul palco Sciamano, Robert8, Acero, Shacallo, Pacefatta..
SUONI MUDU' E LA COMPAGNIA DI KOKOPELLI (domenica 5 agosto)
more info on http://www.suonimudu.com/
Suoni Mudu' e' una band italiana in attivita' da parecchi anni: sono originari di Bar
i ed alcuni membri facevano parte di un gruppo veramente seminale della storia del reggae italiano, i Different Style. In tutti questi anni parecchi musicisti hanno ruotato nei Suoni Mudu' intorno alla carismatica figura di cantante, poeta e performer, Nico Caldarulo, autore di quasi tutte le liriche della band, liriche che si rifanno alla grande tradizione del forte impegno sociale, politico e spirituale del roots anni settanta, musica che ha letteramente formato la maggior parte dei componenti di questa band.KUMENEI E LU PROFESSORE (domenica 5 agosto)
more info on www.myspace.com/kumeneieluprofessore
Titolo Cd Salentu

Lu Professore (Treble), e' uno dei cantanti ed autori dei S.S.S di cui è membro fondatore. Conosciuto come Lu professore per la grande mole di testi e musiche preparate e prodotte nel corso della ventennale attività con Sud sound system.
Kumenei è un gruppo di pizzica aperto a contaminazioni musicali, possente macchina di ritmo tradizionale salentino Il progetto musicale K & P cerca di unire le due esperienze: il dialetto salentino e le sonorità reggae d' oltre oceano con il ritmo, il sanguigno stile della tradizione.
MASSERIA VACCARELLA... Come Arrivare!!!
La masseria Vaccarella è situata al quartiere PAOLO VI di Taranto, nei pressi del centro commerciale Ipercoop; l'accesso alla stradina che conduce alla masseria si trova sulla destra, in fondo al viale principale del quartiere (V.le Cannata - strada per Monteiasi), che è raggiungibile dalla strada statale per Martina Franca.
(Clicca sulla piantina per ingrandirla)

Costo del biglietto per accedere ai concerti euro 7,
inizio concerti dopo le 22. Durante il festival, stands informativi, autoproduzioni, videoproiezioni, cucina & bar..
6 giugno 2007

Sabato 9 Giugno rinnoviamo l'appuntamento musicale col Comitato di Quartiere con il dj set di EXC aka Karletto. Reggae, dub e new roots nella serata del prossimo fine settimana.La Rassegna di Cinema Popolare continua invece Domenica 10 con il secondo appuntamento dell'argomento Migranti. Emigrazione, immigrazione e integrazione sono i temi che caratterizzano la rassegna corrente, puntuale ogni domenica fino al 24 di questo mese. Buona visione.
16 maggio 2007
Anni '90 e Centri Sociali. Parliamone

Un pezzo della nostra storia, un'esperienza significativa delle lotte e dei movimenti sviluppatesi in Italia come in Europa durante gli ultimi decenni e che si è, nel bene e nel male, evoluta. Un occasione per fare chiarezza e discutere, soprattutto con le nuove generazioni, di quello che a Taranto ha rappresentato uno dei pochi spazi liberati della città. Con proiezioni, dibattito, mostre fotografiche, musica e confronto sul percorso del C.S.A.O. "Città Vekkia" e dei più importanti passaggi verificatesi in Italia.
DOMENICA 20 e DOMENICA 27 al comitato di quartiere, a partire dalle ore 21 (puntuali!)
VENERDI 18 invece (ore 20), sempre al comitato, invitiamo tutt* alla cena sociale di autofinanziamento, che per l'occasione sarà sovvertita dal cabaret spontaneo degli STRITT'
SABATO 19, serata etno pop folk con la musica popolare dei FIGGHJ' De GNURe.. portate uno strumento e suonate, siete benvenuti
25 aprile 2007
GSP
19 aprile 2007
Free Jazz
29 marzo 2007
4 giorni della madonna_4°edizione

"4 giorni della madonna", iniziativa culturale
con programmazione continua, ogni giorno,
dal 4 al 7 aprile, dalle 18 in poi.
La rassegna comprenderà mostre, concerti,
banchetti, videoproiezioni, cabaret e animazione
per bambini, il tutto alietato dalla nostra cucina
popolare.
dj set di musica elettronica e punk rock
Giovedì 5
dance hall con SHAKALLO, TLD, MARJAS
FONZARELLI
Venerdì 6
concerto dei Taranta Therapy
Sabato 7
concerto di Beirut e Hit or Miss
24 marzo 2007
ALLA BARRICATA, ALLA BARRICATA!
Domenica 25 Marzo, ultima cinevisione del mese, con il film "La strategia della lumaca", regia di Sergio Cabrera (Colombia), 1993. Nel film, l'oggetto del contendere è un decadente palazzo nel centro di Bogotà, abitato da una popolazione pittoresca e interclassista e rivendicato da un proprietario prepotente. Per resistergli si coalizzano l'amabile Romero (Frank Ramirez), un quasi avvocato (da troppo tempo gli manca solo la tesi) che vorrebbe combattere a colpi di cavilli legali, e il carismatico Giacinto (Fausto Cabrera), anziano rivoluzionario spagnolo che inventa la strategia di svuotare l'edificio dall'interno tramite un rudimentale sistema di carrucole, facendo trovare al padrone di casa solo una facciata di cartone dipinto. Insieme i due riusciranno a unire nella lotta antisfratto il resto degli inquilini, dalla dedita moglie di un invalido al ladruncolo impenitente, dalla cattolica fervorosa al bel travestito, dalla coppietta innamorata al comunista che vorrebbe sottoporre ogni decisione all'assemblea: il tutto benedetto dalla Madonna, la cui immagine appare miracolosamente su un muro, e da un prete che si attivizza sul fronte dei deboli contro una burocrazia corrotta al servizio del Capitale. Diretta e prodotta da un colombiano che ha studiato il marxismo a Pechino, è un'allegra commedia urbana e corale. Un elogio della dignità e della solidarietà, ma anche della creatività, della fantasia, dell'astuzia che ne possono essere gli strumenti.
15 marzo 2007
CINEFORUM POPOLARE.. e un S. GIUSEPPE DI FUOCO abbasc' a Sal'nell'!!

Domenica 18 marzo l'appuntamento con la proiezione settimale sotto l'arco di paisiello vedrà scorrere "sul parete" del comitato le immagini del film Goodbye Lenin, come sempre a partire dalle ore 20.30. Di seguito pubblicheremo il calendario completo del prossimo mese, che partirà con una rassegna di cinema antifascista... intanto ricordiamo l'appuntamento di Sabato 17 alla Masseria Vaccarella con la prima presentazione al sud del film
SHOOTING SILVIO, seguito dalla Dance Hall..
(vedi 2 post sotto!!)

Lunedi 19 marzo invece, festa di quartiere alla Salinella,
con un momento di solidarietà sociale e autorganizzazione dal basso, che servirà tra l'altro a finanziare il progetto, da poco avviato, di una scuola calcio popolare nello stesso rione, che coinvolge gia numerosi wild child. Nell'ambito dell'iniziativa, dal pomeriggio ci sarà animazione x bambini mentre in serata i "rebel sounds tarantini" infiammeranno la situazione , al calore delle fiamme du fuech ver!!
naturalmente birra ghiacciata e gastronomia al fornello sono garantiti
Una fotogallery dell'iniziativa è visionabile al sito
www.tarantosfide.com
9 marzo 2007
Sabato 10 funk al comitato
8 marzo 2007
I Comitati di Quartiere presentano in anteprima al Sud il film.. SHOOTING SILVIO!!!

Serata di presentazione del film "Shooting Silvio",promossa in anteprima nazionale al Sud dall'ass.culturale "Venti del Sud". L'evento si svolgerà il 17 marzo presso la Masseria Vaccarella
nel quertiere Paolo VI a Taranto .Il programma prevede 4 giorni di proiezione alle ore 21.00 dei giorni 17/18/19/20 marzo.Il clou dell'iniziativa sarà la serata d'apertura: alle ore 19.00 incontro con gli autori del film;Alle ore 21.00 , proiezione;Alle ore 23.00 show case & reggae dancehall con:
Fido Guido, Marjas, Sciamano, Shakallo, Robertotto.
L'ingresso all'evento costera 7euro comprensivo della festa d'apertura e della visione ad una delle serate di proiezione, a scelta e compatibilmente con l'esigenze di organizzazione.
Accorrete numerosi, è un seratone!!!!!
6 marzo 2007
SAN GUAJAT NUESTR'!!!

Il Blog di SUBURBANA resuscita!
Miracolo del nostro grande santo dei due muri.. protettore di tutti i dissestati. Festeggiamo il lieto evento e cominciamo con l'invitare tutti alle prossime iniziative, fino ad una nuova 4 GIORNI DELLA MADONNA in preparazione anche quest'anno
sotto l'arco di paisiello.. ... aspettando SUBURBANA 07
..intanto appare lui.
Il blog del festival, per il momento, si attrezza per ospitare i post delle prossime iniziative dei comitati di quartiere, vi reinvitiamo a frequentarlo puntualmente.. A breve foto e video delle precedenti edizioni di suburbana, quest'anno san guajate ci proteggerà da piogge, uragani e tifoni agostani, noi faremo il resto!
28 luglio 2006
Ferragosto Da Paura

Anche quest'anno i comitati di quartiere organizzano sulla spiaggia di Commenda la dance hall del 15 agosto.
Dopo suburbana chiudiamo le serate estive sulla spiaggia con Marjas, Tarant Attack, Jonio Roots, Humany Roots, Doctor Mabuse exc, Martinik & Hans.
start ore 23.00.
29_Luglio_Paolo VI_Comitato di QuartiereDalle 16:30_esibizione di writing
Dalle 18.30_free skating
Selezione musicale e microfono aperto
I quartieri della periferia tarantina vengono lasciati ormai sempre più in uno stato di abbandono è di degrado.
E' per questo motivo che l'iniziativa è stata organizzata in questa location, per rompere l'isolamento in cui sono tenute le periferie, per dare un'opportunità a tutti quelli che vogliono vedere la propria vita in una prospettiva diversa che può consistere nella musica, nel writing e nello skating.
Ghetto party invita a partecipare tutti quelli che si sentono d'accordo con le cose appena scritte, nonchè a tutti gli amanti delle attitudini urbane che nell'iniziativa vengono proposte.
20 luglio 2006
..IL NEOLIBERISMO UCCIDE! La memoria prima di tutto

La lesione dello stato di diritto, i massacri in piazza e alla scuola A.Diaz, le torture ripetute per ore ai manifestanti nella caserma di Bolzaneto, l'omicidio di Carlo Giuliani;questo il ricordo presente, ancora vivo di quei giorni di mobilitazione contro la globalizzazione. Ma anche il ricordo dell'allegria, della voglia, della speranza, dell'idea di cambiamento possibile che 300.000 manifestanti portarono con loro da ogni parte del mondo, dichiarando apertamente al contrario del G-8 SUPERBLINDATO, la legittimita' e la giustezza di un movimento plurale e trasversale.Noi non vogliamo dimenticarci di nulla, ne' di chi non si e' assunto la responsabilita' di cio' che avvenne in piazza e nelle caserme della tortura, ne' dei feriti, della grande paura provata ed esercitata con scientificita' su tutti/e, ne' l'ultimo sguardo del caro Carlo ad un mondo immaginato diverso, equo e giusto, solidale e fuori dalle guerre permanenti.
Per questo VENERDI 21 LUGLIO DALLE 18.OO IN POI CI SARA' UN PRESIDIO IN P.ZZA GARIBALDI ANGOLO VIA CAVOUR, PER NON DIMENTICARE GENOVA ,CARLO E CREDERE NUOVAMENTE CHE UN NUOVO MONDO E' ORAMAI NECESSARIO.

Organizzano: comitati di quartiere citta' vecchia e paoloVI
Riferimenti:comitato.di.quartiere@email.it 099/4716012
21 giugno 2006
SUBURBANA 06.. L'autorganizzazione sociale in festa!

TARANTO 4/5/6 AGOSTO
Q.re Paolo VI (Masseria Vaccarella)
La costruzione di un percorso dal basso,
la sottocultura che diventa espressione critica,
l'altra città che esce dalla desolazione urbana,
per riappropriarsi del suo destino.
SUBURBANA è anche tutto questo, giungendo quest'anno alla sua seconda edizione. Una tre giorni di musica, concerti, ma anche proiezioni, confronto e controinformazione sui MOSTRI che attanagliano la città. Un'iniziativa che si ripete, e che vuole essere uno stimolo alla crescita culturale, una risposta alla devastazione del territorio e al saccheggio delle sue risorse umane, naturali, economiche e sociali.
Calendario delle iniziative: CONCERTI
Anche quest'anno Suburbana continua nel suo
intento di "spingere" e di radicare l'esperienza
"autoctona" dell'hip hop ribelle cresciuta nei quartieri
e nelle strade di casa nostra, unendola all'esperienza e alla voce
di percorsi musicali e politici "storici"..
VENERDI 4 AGOSTO: affianco alle note dello SCIAMANO,
di T.O.P. e dei SUD FOUNDATION CREW sul palco lo spettacolo di..
'O ZULU' in the AL MUKAWAMA Experiment 3 ...
.. “A guardarli dal vivo in una qualsiasi delle date del tour che percorre l’Italia ‘o Zulù e compagni sembrano proprio i vecchi 99 posse o quanto meno un loro stadio evolutivo. Del resto ad accompagnare il pluritatuato cantante c’è la sezione ritmica di sempre, Massimo “Jrm” Iovine al basso e Claudio “Clark Kent” Marino alla batteria, oltre che un nugolo di giovani e bravi musicisti che garantisce tenuta e rendimento spettacolare all’ ensamble. E se qualche dubbio ancora permane non resta che ascoltare il repertorio proposto, nel quale, insieme a brani inediti o di epoca Al Mukawama, fanno la parte del leone proprio i classici della combat rap posse napoletana. “Cannibalizzati e riassemblati, però” avverte Luca Persico, e in effetti ci si trova davanti a un’operazione senza precedenti, nella quale da oltre sessanta vecchie canzoni sono stati salvati o “rimodernati” dei pezzi di lunghezza variabile, inseriti ora in ventitrè nuovi brani. Uno spettacolo monumentale di oltre due ore e mezza di musica e comunicazione politica, che spazia concettualmente dalle vicende dei primi anni 90, quando i 99 muovevano i primi passi nella tumultuosa stagione post “pantera”, passando per il G7 a Napoli, il tragico G8 di Genova e il Chapas, fino alle numerose e recenti esperienze di Luca Zulù in medioriente, diventato negli ultimi anni una sorta di seconda dimora, oltre che di suo ideale sud del mondo. Proprio questo retroterra vasto e visceralmente vissuto fa dello spettacolo ‘o Zulù in the Al Mukawama Experiment 3 un’esperienza con pochi termini di paragone nella scena italiana. Le musiche sono tutte inedite, un lungo lavoro di composizione e arrangiamento operato da Max Iovine insieme ad Andrae, acquisto recente e “straniero” milanese della formazione, che dal vivo suona tastiere e macchine. Il concerto può essere ascoltato in free streaming sul sito www.ozulu.it, oppure attraverso l’instant cd che viene registrato sera per sera e messo in vendita alla fine del concerto”Il progetto nasce a Lecce nel 1999 e calca, in breve tempo, le scene dei più importanti festival di musica etnica. Le loro musiche sono utilizzate in alcuni cortometraggi e documentari sui famigerati centri di detenzione per migranti (CPT), luoghi simbolo della carcerizzazione sociale in cui i “moderni” processi di globalizzazione neoliberista vorrebbero rinchiudere le contraddizioni più evidenti scaturite dal ritorno coatto di politiche di sfruttamento totale”
cultura e le tradizioni di etnie che, pur presentando evidenti diversita', sono accomunate dallo stesso culto per la liberta'.Questa continua ricerca di affinità si e' tramutata in un viaggio musicale attraverso quelle popolazioni che hanno influenzato le loro culture, partendo dal bacino del Mediterraneo, passando per la Turchia, i Balcani e spingendosi piu' a nord-est verso l'ex Unione Sovietica.Proveniente da formazioni musicali differenti (classica, antica, etnica, jazz, rock progressivo), questa "carovana nomade" unisce le diverse etnie raccogliendo dalle loro tradizioni ed interpretando in base alle proprie esperienze di spettacolo. Lo spirito interpretativo di Ziganamama denota l'accostamento di strumenti tradizionali come clarinetto, violino, fisarmonica e percussioni al combo jazz-rock di chitarra, basso e batteria, caratteristiche peculiari della vivacita' dei brani che danno origine a momenti di partecipazione intensa da parte del pubblico.Accompagnati dalla krikka reggae, che per l’occasione suonerà i più classici ritmi giamaicani, si esibiranno numerosi cantanti emergenti della scena reggae-raggamuffin’ nazionale. La particolarità della serata sarà quella di ascoltare, oltre ai diversi stili, anche i diversi dialetti, intrecciati tra loro dalla volontà di superare le barriere culturali e di esprimere le proprie realtà.
KILLACAT – questo giovane cantante calabrese ha consacrato la sua carriera con la hit “ù cora vruscia” su Acqua riddim prodotta da OneLove appena un anno fa, facendo immediatamente parlare di se in tutta la penisola. Freschissima la sua seconda uscita su 45” con il singolo “Pull up” sempre per OneLoveprod. sul maria riddim di MacroMarco. Da un paio di anni le sue performance in giro acquistano sempre più consensi ed è attesissimo il suo CD d’esordio insieme al fratello Gioman
GIOMAN – talento calabrese noto a tutti con un singolo prodotto sempre da OneLove sull’ acqua riddim “rimani qua”; è attivissimo nel sound system Kissusenti di Catanzaro con il quale ha girato l’Italia in lungo e in largo e con il quale organizza spesso eventi dalle sue parti. Nella raccolta demo “2000-2004” del Kissusenti sound si trovano numerose tune di Gioman, come di Killacat tra l’altro, ma sarà nei prossimi mesi l’uscita del loro attesissimo nuovo CD
FIDO GUIDO – ragazzo di Taranto che si è presentato al pubblico due anni fa con il suo primo cd “patrun’e sotte”. Le liriche legate al territorio, lo stile melodico piacevole e veloce lo hanno subito portato a suonare un po’ in tutta italia e a definire quello che è lo stile tarantino, espresso ancora una volta in “terra di conquista”, il secondo cd, uscito nel novembre del 2005. Collabora con molti artisti nazionali e non possono non essere citate canzoni come “fore de cape”(su 45” prodotta da uparupa rec.) “core sus’a core”(love university), “zuingo”, “vastase” , “puerche”, canzoni che hanno fatto il giro in radio, nelle principali trasmissioni reggae italiane.
LION D. – Questo ragazzo nasce a Londra da padre nigeriano e madre italiana, sviluppa da giovanissimo un amore incondizionato per la reggae music e sviluppando uno stile personale molto cadenzato e melodico. La particolarità è l’uso del patois (la lingua giamaicana, una mistura tra inglese e dialetti africani) e la forte carica del suo live. Anche lui salterà fuori presto con il suo primo CD, per cui…. Statevi accorti!
PEPPE M.A.G. – Sforna hit da un paio di anni. Sulle spiagge joniche tutti lo ricordano per la canzone “a’ piccenna mea” e le sue numerose canzoni sono andate in giro per la puglia insieme al suo sound (Jonio Roots) e ad una vecchia volpe del panorama reggae nazionale, Don Cicciomanna, che insieme a Peppe, Shinyman e Lady Ambra ha portato su diversi palchi nazionali il progetto della Love University Crew. Lo stile melodico di Peppe M.a.g. consolida la scuola tarantina fatta di liriche ironiche, di denuncia e impegno. In lavorazione il suo cd d’esordio… siamo in attesa!!!
TUNAMAN – Tunaman è uscito da qualche mese dalla Trinacriù (il quintetto siciliano che ha conquistato la critica nazionale con il cd d’esordio dell’anno scorso) quando si faceva chiamare ancora DaddyKing, per intraprendere la carriera solista. Il suo stile in palermitano lo colloca subito tra i più apprezzati dell’isola; le sue liriche sono pura rabbia intrisa di poesia e il suo cd d’esordio dal titolo “a naturale”prodotto dalla ZuingoComunication di Taranto vedrà la luce proprio nei giorni del festival.
LU MARRA e MIGHTY CEZ – la nuova ondata di cantanti ragga dal salento è impossibile non notarla. Tra tutti spiccano i nomi di Lu Marra e Mighty Cez usciti da poco su 45” con la hit “Libere Liriche”, in cui Mighty Cez è anche compositore della base, prodotta da Jahmekya (distributore-produttore sempre più attento alla scena nazionale). Il nome de Lu Marra è cominciato a farsi sentire dopo le numerose serate assieme ad uno storico e importantissimo dj salentino: DJ WAR, uno dei pionieri dei S.S.S.; Lo stile è da metriche veloci e serrate, in settembre l’uscita del cd d’esordio di Mighty Cez ed i novembre il cd d’esordio di Lu Marra.
MARJAS – si tratta di una ragazza di Matera con una voce e uno stile abbastanza unico in Italia. La sua voce potente da spazio a metriche mozzafiato e a testi di vario spessore. Attiva da diverso tempo con il sound KiankaTown con il quale si è esibita a Taranto nel marzo scorso e ha colpito per la sua dimestichezza nel gestire basi e ritmi.
PAYA’ - dal salento ancora ragga; direttamente da Trepuzzi, dal sound system Boom Da Bash una delle rivelazioni dell’anno: Payà. Questo sing-jay porta melodia e grinta da vendere con una eccezionale competenza nel cavalcare i riddim e nel coinvolgere la gente. I suoi show sono una vera “botta de vita”e si possono ascoltare sul sito dei boomdabash. Andate a curiosare…
ZAKALICIOUS – Personaggio della scena tarantina noto a tutti come grande intrattenitore. Ha tirato fuori il suo cd d’esordio “la casa della parrucca” nell’estate del 2005 ed ha conquistato grandi e piccini con le sue canzoni ironiche e divertenti nelle quali usa melodie di hit giamaicane per riproporle in dialetto tarantino: “grazie mamma”, “salinella” e l’originale “saporita” sono solo alcune delle 7 ben riuscite tracce del cd. Zak è al lavoro con nuove tunes, siamo curiosi di ascoltarle.
SHINYMAN e Lady AMBRA – per il festival di suburbana, questi due giovani artisti si esibiranno insieme. Già affiatati dietro le file della Love University Crew portano avanti carriere soliste, in particolare Shinyman con il suo stile in italiano e romantico (potete ascoltarlo sul cd “love university”prodotto da Ciccioman) colpisce per le qualità vocali che riesce ad esprimere sia nei live che in studio.
KRIKKA REGGAE – con il loro album “da mò s’aval’” questo gruppo composto da sei ragazzi di Bernalda (Mt) sono tra le band reggae più gettonate della penisola. Capitanata dai due singer Big Simon e Manuel the Alligator hanno ottenuto ottimi e positivi riscontri sia sul palco del sunsplash che su quello di Arezzo wave. Oltre a proporre la loro scaletta che comprende hit come “Caso archiviato” e “melodia” faranno da accompagnamento a tutti i sing-jay della serata del 6 agosto 2006
Inoltre, con gli amici del Battello Santa Maria, la possibilità di passare una giornata tra i due mari, con cena e musica a bordo, visita naturalistica di Mare Picc'... SUBURBANA 06 mette a disposizione di chi volesse usufruirne questo speciale "pacchetto", comprensivo di accesso ai concerti per tutte e tre le serate! (euri 40).. INFO: comitato.di.quartiere@email.it tel. 0994716012 - www.battellosantamaria.it -
prevendite disponibili a partire da lunedi 17 luglio c/o comitato di quartiere citta' vecchia (via Paisiello), comitato di quartiere paolo sesto(via XXV aprile case bianche), libreria del fumetto(via Crispi), panetteria "picce d' fame (via Duomo), pizzeria "stanlio e ollio"(via Duca degli Abruzzi), Red Bar (viale Unita' d'Italia affianco la Peugeot) e presso le dance-hall in spiaggia.. (vedi sotto)





